martedì 22 novembre 2011

Alla Saison Culturelle due film lgbt da non perdere

Alla Saison Culturelle 2011-2012, appuntamento valdostano irrinunciabile per tenersi aggiornati sul miglior cinema da tutto il mondo uscito negli ultimi mesi nelle sale italiane, ci sono anche un paio di proposte cinematografiche lgbt. Come già nelle stagioni precedenti, tra le varie produzioni indipendenti che si aggirano per i cinema qualche perla lgbt esce sempre dal circuito ridotto dei festival a tema e "sfonda" a livello mainstream, contribuendo all'alfabetizzazione o semplicemente alla divulgazione dell'universo gay & Co.

E' questo il caso di due film veramente interessanti e non banali, inclusi giustamente nella programmazione della Saison per il loro valore cinematografico, indipendente dai temi trattati (anche se proprio lì ci interessa andare a parare!).

Parliamo de I ragazzi stanno bene, di Lisa Cholodenko, che affronta il tema dell'omogenitorialità da un punto di vista assolutamente normalizzante (ne avevamo già parlato in questo post), partendo dal desiderio universale dei figli di Nic e Jules di conoscere il donatore - padre biologico. Una trama intelligente per un cast d'eccezione, che cerca di uscire dalle banalizzazioni e dagli schematismi del politically correct anni 2000, per far riflettere in maniera intelligente su cosa voglia dire essere genitori, biologici o di fatto. Questo film evidentemente statunitense sicuramente interesserà e farà riflettere anche le coppie etero, poiché l'aura culturale in cui si muove il discorso filmico dà per acquisita la lotta contro l'omofobia e la normalità delle famiglie arcobaleno; forse proprio questo è l'aspetto un po' futuribile e forse di più difficile digestione per un pubblico italiano, omo o meno, il quale affronta ancora con sconcerto e difficoltà la "normalità" della tematica lgbt. I ragazzi stanno bene è comunque per tutti una gran boccata di ossigeno internazionale.

L'altra proposta lgbt della Saison è Tomboy di Céline Sciamma, film premiatissimo che farà struggere di nostalgia (e invidia!) più di un adulto, per la delicatezza dei primi sentimenti della preadolescente Laure. Alla base del film l'aria un po' magica e svagata delle vacanze, la novità e lo spiazzamento di un trasloco e un meraviglioso fraintendimento, in un'atmosfera sospesa che ben trasmette l'età dei "come se" in cui vivono i giovanissimi protagonisti, quando una realtà in via di definizione e la fantasia dell'infanzia sono ancora strettamente legate. Sotto una lente tipicamente francese, la tematica dell'identità di genere si intreccia a quella della scoperta del proprio orientamento sessuale e ancor più in generale della propria sessualità.

Se passate da Aosta e amate il cinema, non perdeteveli!

Altre info:
- Sito ufficiale di Tomboy: www.tomboymovie.com
- Sito ufficiale de I ragazzi stanno bene: The kids are all right
- Trailer de I ragazzi stanno bene
- Trailer di Tomboy

Redazione di Articolo 3

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