mercoledì 31 agosto 2011

Aosta: contributi alle giovani coppie conviventi, anche omosessuali

Aosta - La conferma è arrivata oggi, ai margini della conferenza stampa di presentazione del bando, per il quale sarà possibile presentare domanda dal 12 settembre all’11 ottobre prossimo presso l’Ufficio Casa di Aosta.

L’infelice battuta rilasciata a un quotidiano locale dal sindaco di Aosta, Bruno Giordano, in merito alle sue vacanze “rigorosamente etero”, è stata presto perdonata. Il primo cittadino, insieme ai membri dell’assemblea comunale, con la decisione unanime (risalente al maggio scorso) di assegnare un contributo una tantum destinato alle giovani coppie, regolato da requisiti di accesso trasparenti e senza discriminazioni di sorta, ha dimostrato un’insospettata quanto apprezzabile ampiezza di vedute.

Il contributo, infatti, sarà rilasciato anche a conviventi e omosessuali. La conferma è arrivata oggi, ai margini della conferenza stampa di presentazione del bando, per il quale sarà possibile presentare domanda dal 12 settembre all’11 ottobre prossimo, presso l’Ufficio Casa di Aosta.

“Abbiamo voluto mandare un segnale di apertura – ha commentato l’assessore, Mauro Baccega – perché la casa è il fondamento di ogni nucleo famigliare ed è compito del Comune aiutare l’unione di tutti coloro i quali intendano perseguire questo obiettivo. Si tratta di un provvedimento all'avanguardia nel panorama nazionale, che vuole fornire riscontri oggettivi a quelle persone che sono state messe in difficoltà dalla crisi economica”.

Il documento, approvato dal Consiglio il 25 maggio scorso, prevede l'erogazione di un contributo di 1500 euro per le coppie in cui entrambi i soggetti abbiano meno di 35 anni, per i nuclei monoparentali o per i genitori separati. La cifra è aumentata di 200 euro per le coppie con un figlio e di altri 100 euro per l'eventuale secondo figlio. Nel 2011, l'amministrazione comunale metterà a disposizione 40 mila euro.

Hanno diritto al contributo le coppie sposate, con matrimonio civile o religioso, dopo il primo gennaio 2009; quelle che hanno iniziato una convivenza anagrafica stabile a partire dalla stessa data; il genitore solo con figli minorenni (celibe, nubile o divenuto vedovo dopo il primo gennaio 2009); i genitori separati o divorziati di età non superiore a 45 anni con figli a carico.

Per ottenere il sostegno economico è necessario presentare l'indicatore della situazione economica, la residenza in Valle d'Aosta da almeno 8 anni e nel Comune di Aosta da almeno 4 anni consecutivi o 8 non consecutivi, ed eventualmente tutte le carte relative alla separazione o al divorzio. Per il resto, sarà il Comune di Aosta ad occuparsi di effettuare le visure anagrafiche necessarie ad accertare lo stato civile dei richiedenti.

“Nel definire i requisiti e le modalità di accesso – ha ribadito il dirigente dell’Ufficio Casa, Manuela Tosi – abbiamo prestato un’attenzione particolare a tutti i dettagli in modo che non ci fossero discriminazioni di alcun tipo: è un’azione voluta che ha un significato a mio avviso molto forte”.

di Massimiliano Riccio

Aostasera, 31/08/2011

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