venerdì 22 luglio 2011

Proposte di lettura: “Il filo rosso”, un amore invisibile tra i banchi di scuola

In questa bella giornata estiva iniziamo virtuosamente questa rubrica del blog, "Proposte di lettura", che conterrà le nostre e le vostre recensioni di libri a tema. Se avete letto un libro a tematica lgbtqi o scritto da un autore lgbtqi e volete scrivere un commento, una recensione o quant'altro, lo potete inviare ad articolo3aosta@libero.it e lo metteremo sul blog e su aNobii.

Ed ora... largo alla prima recensione!
Redazione di Articolo 3


La proposta di lettura di oggi è....
“Il filo rosso”, di Nives Mies, edito da Albatros, anno 2011.
Una copia del romanzo è disponibile presso il Centro di Documentazione di Arcigay Articolo3 Aosta.

Innamorarsi di un insegnante al liceo è un classico. Rientra nel novero delle cotte impossibili e invisibili che accompagnano molte adolescenze di ieri e di oggi. Il copione, in questi casi, è già scritto: il ragazzo, o la ragazza, si struggono per mesi o per anni, mentre gli insegnanti, in genere, mantengono le distanze imposte dal ruolo e dall’età. Superato il giro di boa dei vent’anni quella prima passione scompare spontaneamente. Ma necessariamente va a finire sempre così?

Alessia ha 17 anni, una migliore amica inseparabile, un ragazzo che le fa la corte e una professoressa di italiano che proprio non sopporta. Il tempo di capire che l’insofferenza altro non è che attrazione fortissima, e Alessia, fino a quel momento presunta eterosessuale, si ritrova invischiata in un gioco ad alto rischio emotivo.

E’ impossibile per lei rassegnarsi: Angela, la sua insegnante, è una sfinge, e le sue attenzioni ambigue potrebbero nascondere sia l’interesse professionale verso un’allieva promettente che una passione di segno differente. A complicare l’intreccio, ma anche a offrire soluzioni narrative inattese, interviene spesso l’amica Cecilia, che in mezzo alle due tormentate protagoniste spicca per freschezza ed entusiasmo, nonostante anche lei abbia qualche cosa da confessare.

Nives Mies, già autrice di "Nemica, amica, amante", intesse una storia che ha il pregio di mantenere sempre vivo il dubbio, pagina dopo pagina, fino all’epilogo: esisterà mai la possibilità, per Alessia, di vivere una vera storia con la sua insegnante?


di Elena Tartaglione

1 commento:

  1. Questo libro è semplicemente stupendo! Nives Mies ha un modo di scrivere che riesce a conquistarti da subito! Complimenti anche per l'articolo... mi hai fatto venir voglia di rileggerlo di nuovo!!!

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