mercoledì 27 aprile 2011

Università di Torino: aiutiamo la ricerca sui locali torinesi

da Circolo Maurice:

Cari amici e care amiche del Circolo Maurice,
mi chiamo Alberto Vanolo e sono un ricercatore dell’Università di Torino; attualmente sto analizzando il rapporto fra la scena GLBT torinese e lo spazio dei locali GLBT torinesi (club, bar, serate varie). A questo scopo sto partecipando a eventi, raccogliendo materiali e testimonianze (in forma anonima), allo scopo di comprendere il legame affettivo che si sviluppa fra le persone e lo spazio del club.


Lo strumento ideale per approfondire il tema, oltre all’osservazione diretta, è il colloquio individuale: se qualcuno di voi fosse disponibile o interessato al tema, lo pregherei di contattarmi (alberto.vanolo@unito.it); in ogni caso, sarebbe per me molto utile se poteste rispondere anche solo velocemente e in forma scritta ad alcune mie domande qui sotto riportate.

Le domande sono generiche e soggettive, ma le vostre risposte rappresentano per me un ricchissimo materiale di analisi e di confronto. Sono benvenute sia risposte brevi, sia lunghe e articolate. Nel caso foste disponibili, vi pregherei di inviare le vostre risposte al mio indirizzo email alberto.vanolo@unito.it

Vi ringrazio moltissimo
Alberto

web.econ.unito.it/vanolo


DOMANDE

1) Alcuni dati generali: qual è la tua età? Come definisci la tua identità sessuale all’interno del mondo GLBT?

2) In media, quante volte al mese frequenti uno spazio commerciale (club, bar, locale) esplicitamente GLBT (es. serate del venerdì/sabato/domenica)? Frequenti maggiormente locali GLBT o locali senza un preciso orientamento sessuale?

3) Tendi a frequentare uno stesso spazio GLBT (es. serata Queever della domenica) oppure la scelta fra l’uno o l’altro è più o meno casuale? Se dovessi indicare il tuo locale torinese ‘preferito’, quale indicheresti?

4) Pensi che l’interazione con le persone (conosciute o sconosciute) all’interno del locale sia differente rispetto all’incontro delle stesse persone al di fuori dei confini del locale? Esiste, per esempio, una maggiore predisposizione a un senso di intimità?

5) Senti di provare una qualche forma di affetto (anche eventualmente negativo: noia, alienazione) rispetto allo spazio del locale che frequenti maggiormente? Per esempio, cosa immagini di provare all’idea di una ipotetica sua chiusura?

6) Hai mai la sensazione che lo spazio del locale aumenti la sfera delle tue possibilità d’azione, ovvero ti siano consentiti comportamento o emozioni che non puoi sperimentare (o puoi sperimentare con difficoltà) in altri spazi della tua quotidianità? Per esempio, è maggiormente facile conoscere o interagire con le persone? È possibile immaginare che vi sia una soglia di libertà un po’ più ambia all’interno del locale GLBT rispetto ad altri luoghi?

7) Credi che frequentare il locale/i locali GLBT ti diverta in senso stretto, oppure lo si fa soprattutto per altre ragioni (conoscere persone, avere l’occasione di vedere amici, uscire di casa e aprirsi ad altre esperienze, altro ancora …)?

8) Pensi che la scena dei locali GLBT a Torino svolga una qualche funzione politica, aumentando la visibilità GLBT nello spazio pubblico? Hai mai immaginato che la tua partecipazione alla vita notturna GLBT possa contribuire a rendere maggiormente aperta e cosmopolita la tua città?

X) Spazio libero per note, riflessioni e aneddoti

Se volete aiutare questo ricercatore inviate le mail alla sua mail personale.

Redazione di Articolo 3 Arcigay Valle d'Aosta

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