sabato 2 aprile 2011

Cassero Bologna sotto sfratto: due comunicati stampa

L'attacco al Festival lgbt di Torino non è l'unica triste notizia: anche a Bologna sono in corso attacchi ad uno storico angolo di libertà come il Cassero di Porta Santo Stefano. Pubblichiamo di seguito due comunicati, quello di Arcigay Il Cassero, ArciLesbica Bologna, MIT, Agedo e Famiglie Arcobaleno e quello delle associazioni Eccentrica, Donne di mondo e Lo Spazio:

Le associazioni LGBT bolognesi pronte alla mobilitazione contro lo sfratto

01/04/2011 - Arcigay Bologna

La scelta della Commissaria Cancellieri di sfrattare dal Cassero di Porta santo Stefano le associazioni firmatarie della convenzione del 2008 ci lascia sbalorditi.

A un soffio dalle elezioni comunali, che restituiranno un sindaco alla nostra città, mentre molte altre decisioni vengono –giustamente- lasciate in sospeso in quanto profondamente politiche, e demandate alla nuova amministrazione comunale che si insedierà a breve, risulta del tutto indecifrabile una decisione di questo tipo.

Le associazioni che nel 2008 hanno firmato la convenzione, Donne di Mondo, Eccentrica e Lo spazio, sono presenti in quello spazio dal 1997, occupandosi di sesso, genere, orientamento sessuale, violenza maschile contro donne, lesbiche gay e transessuali. Non ci sembra francamente un caso che la nuova destinazione indicata dalla commissaria Cancellieri per questo spazio sia molto lontana dai temi che da sempre caratterizzano l’azione di queste associazioni: educazione ambientale, promozione turistica, rivitalizzazione dell’area urbana.

Ora occuparsi di gay, lesbiche e trans diventa un problema di ordine pubblico?
Esprimiamo solidarietà nei confronti degli amici e compagni colpiti da questo provvedimento privo di logica e senso.
Parteciperemo all’assemblea cittadina che si terrà domani alle 18.30 alle Scuderie (Piazza Verdi) e siamo pronti alla massima mobilitazione.

Arcigay Il Cassero

ArciLesbica Bologna

MIT

Agedo

Famiglie Arcobaleno

Per approfondire:
http://radio.rcdc.it/archives/cancellieri-vuole-sgomberare-il-cassero-di-porta-s-stefano-75034/


Le convenzioni, per fortuna, cambiano. I percorsi politici restano.

Le associazioni Eccentrica, Donne di mondo e Lo Spazio, che dal 1997 animano il Cassero di Porta Santo Stefano (“Atlantide”), dal 2008 in convenzione con il Quartiere, apprendono senza troppo stupore che la Commissaria Cancellieri, pochi giorni dopo avere intimato la restituzione dello spazio entro venti giorni, ha già approvato le linee guida per la sua riassegnazione.

Esse ritengono quindi di precisare quanto segue:

- In questi quasi 15 anni migliaia di persone hanno attraversato Atlantide, punto di riferimento di reti locali, nazionali e globali che lavorano per l’autodeterminazione di sesso, genere, sessualità, e contro la violenza maschile sulle donne e su gay, lesbiche, e trans e soggetti eccentrici.

- I percorsi politici e culturali che hanno portato alla convenzione stipulata con il Quartiere nel 2008 sono presenti nello spazio dal 1997. Questa convenzione non è frutto di uno scambio politico ma di una dialettica tra movimento e istituzioni locali. L’abbattimento del canone è prassi normale, dovuta al valore sociale delle attività svolte. Dall'inizio della convenzione le associazioni pagano un canone annuo di 5.400 euro per un immobile privo di riscaldamento, mai restaurato all'interno, e in cui le uniche migliorie sono state apportate dai collettivi a proprie spese.

- Atlantide non ha mai rappresentato un problema di disturbo e di pubblica sicurezza, a meno che qualcuno non consideri tale la libera espressione di donne, lesbiche, gay, trans e soggetti eccentrici. Queste sono infatti le soggettività che animano Atlantide e ci chiediamo cosa intenda la Commissaria quando parla di “nuovi pubblici”.

- Dal 1997 non ci sono mai state contestate multe o verbali di infrazione, e riteniamo che il susseguirsi di alcuni controlli della Polizia Municipale negli ultimi mesi non sia affatto casuale, ma frutto di una precisa volontà politica di “dossieraggio” del tutto esorbitante dal ruolo di una giunta commissariale.

- Apprendiamo dai giornali che la Cancellieri ha intenzione di incontrarci, troviamo tuttavia ipocrita che ci inviti a partecipare ad un bando che di fatto ci esclude, prevedendo ambiti di attività “stranamente” lontani da quelli che da sempre caratterizzano Atlantide.

Un commissariamento ormai in scadenza, non può, con un atteggiamento burocratico e autoritario, tentare di cancellare soggettività fortemente radicate nel contesto cittadino, intrecciate con i percorsi femministi, lesbici, gay, trans, queer , antifascisti, antirazzisti, con gli spazi sociali e con l’associazionismo a livello locale e nazionale.

La città è già abbastanza mortificata da un commissariamento che ha devastato i servizi sociali e culturali e forse, anziché promettere la “restituzione” di uno spazio che è già bene comune della città, l’unico regalo che Cancellieri potrebbe fare come ultimo atto, sarebbe andarsene in punta di piedi per riconsegnare la città alla politica: a chi la vive, la arricchisce, la trasforma con il proprio impegno quotidiano.

Invitiamo pertanto la cittadinanza, il movimento, gli spazi sociali, l’associazionismo a partecipare all’assemblea cittadina in sostegno di Atlantide che si terrà venerdì 1 aprile 2011 presso Le Scuderie di p.za Verdi alle ore 18.30.

Associazione Eccentrica
Associazione Donne di Mondo
Associazione Lo Spazio

Contatti
Renato Busarello 348 0550247
Venere Bugliari 3497245528


Meditate, gente, meditate, i diritti non sono mai acquisiti per sempre, vanno difesi!!!!!

Articolo 3 Comitato regionale Arcigay Valle d'Aosta

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