mercoledì 27 aprile 2011

Aosta: il 15 maggio una veglia di preghiera per ricordare le vittime dell'omofobia


Veglia di preghiera per ricordare le vittime di omofobia
domenica 15 maggio
alle 10.30
presso la Chiesa valdese di Aosta
Rue Croix de Ville, 11 (Aosta)


Il Comitato Arcigay Valle d'Aosta “Articolo 3” e la Comunità Valdese di Aosta sono lieti di informare che ad Aosta avrà luogo il Culto della comunità all’interno del quale ricorderemo le vittime dell'omofobia, presso la Chiesa valdese di Aosta e saremo uniti a tutti voi in Italia e nel mondo dal versetto evangelico ‘Dio ha insegnato a non chiamar profano o impuro alcun uomo’ (Atti 10,28).


Per essere informati sulle Veglie di preghiera di maggio, mese della Giornata contro l'omofobia, nelle altre città italiane: www.gionata.org

Per dare la propria adesione su Facebook all'evento ad Aosta: cliccare qui.

Redazione di Articolo 3 Arcigay Valle d'Aosta


(da Progetto Gionata)

Noi cristiani possiamo "rimanere in silenzio” mentre uomini e donne soffrono, vengono picchiati e uccisi solo perché omosessuali? Noi diciamo di no!

Ecco perché anche quest’anno, per la quinta volta, nei giorni che precedono il 17 maggio (Gionata intenzionale contro l’omofobia) in Italia ed in varie parti del mondo, i gruppi di cristiani omosessuali pregheranno insieme per ricordare le vittime dell’omofobia.

Veglieremo insieme per infrangere, con la nostra preghiera e la nostra testimonianza, il muro di silenzio e d'imbarazzo che spesso troviamo nelle nostre chiese e nella nostra società su questo tema.

Valdesi, cattolici, veterocattolici, metodisti, battisti, anglicani, etc.. si ritroveranno con i credenti omosessuali nelle loro chiese, nelle loro comunità, nelle case per lanciare il loro grido di speranza, perche la violenza dell'omofobia abbia termine.

Anche quest’anno le veglie si svolgeranno,in diverse nazioni, in tante città e comunità diverse, ma tutte saranno unite dal versetto evangelico ‘Dio ha insegnato a non chiamar profano o impuro alcun uomo’ (Atti 10,28)

Perché, come scriveva il Vescovo Antonino Bello, se «riuscirete a liberarvi dalla rassegnazione, se riporrete maggiore fiducia nella solidarietà (…), non tarderemo a vedere i segni gaudiosi della risurrezione».

In Italia le veglie di preghiere per ricordare le vittime dell’omofobia saranno organizzate con il sostegno di Gionata, il progetto italiano su Fede e omosessualità, e in Europa con la collaborazione del European forum of lesbian, gay, bisexual & transgender christian groups (Forum europeo dei gruppi cristiani di Lesbiche, gay, bisessuali & transgender).

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