giovedì 5 febbraio 2009

L'Italia prenda esempio dall'Islanda


E' la prima donna premier dell'Islanda e il primo capo di governo dichiaratamente omosessuale del mondo.
Johanna Sigurdardottir guiderà l'esecutivo che dovrà traghettare il Paese fuori dalla crisi economica in cui è piombato in questi mesi, fino alle nuove elezioni, previste per aprile.

La Sigurdardottir, 66 anni, ex hostess ed ex ministro degli Affari sociali, sarà alla testa di una coalizione tra il suo Partito socialdemocratico e la Sinistra verde. L'accordo è stato raggiunto dopo cinque giorni di trattative e il 1° febbraio la Sigurdardottir ha incontrato il presidente Olafur Ragnar Grimsson.La società e soprattutto la politica italiana devono prendere esempio dall'Islanda. E' il commento di Rebecca Zini, responsabile esteri di Arcigay, alla nomina di Johanna Sigurdardottir a capo del governo.
"Non credo sia possibile che una cosa del genere avvenga anche nel nostro Paese, nell'immediato o in breve tempi. Ma penso - ha aggiunto Zini - che ciò sia auspicabile. Questo, come anche altri esempi che abbiamo avuto nel recente passato, ci danno la conferma che le discriminazione e il pregiudizio nei confronti delle persone che hanno un diverso orientamento sessuale, gay e lesbiche in particolare, possono scomparire con l'avanzare della società civile, con il riconoscimento dei diritti, con la tutela delle persone".
Rispetto a quanto avviene in Italia, dove si fatica a combattere l'omofobia con una legge, casi come quello della premier islandese "ci fanno percepire la distanza che c'é tra le due prospettive. Ma proprio per questo dobbiamo crescere sia dal punto di vista sociale, sia da quello politico. Politica che dovrebbe prendere esempio proprio dall'Islanda", ha concluso Zini.

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