mercoledì 9 aprile 2008

Elezioni politiche in Valle d'Aosta-Patto con Arcigay

In Valle d'Aosta nessun candidato alle elezioni politiche ha, purtroppo, sottoscritto il patto con Arcigay. Due candidati, però ci hanno risposto e di seguito pubblichiamo le loro lettere. Essi sono: Roberto Nicco per la Camera e Carlo Perrin per il Senato, entrambi della lista del galletto (AUTONOMIE-LIBERTE-DEMOCRATIE)


Caro Presidente,

In relazione alla vosta lettera del 27 marzo, ribadisco le posizioni già altre volte espresse. In particolare, rimane per me un punto di riferimento essenziale l'articolo 4 della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino: "La liberté consiste à pouvoir faire tout ce qui ne nuit pas à autrui. Ainsi l'exercice des droits naturels de chaque homme n'à de bornes que celles qui assurent aux autres membres de la société la jouissance de ces memes droits". Ed a tale principio, come pure all'articolo 3 della Costituzione, intendo attenermi anche nel valutare le proposte di legge che verranno discusse in Parlamento sulle unioni civili e sulle problematiche connesse.
Altro punto di riferimento è costituito, nello specifico, dalla mozione di indirizzo approvata dal Consiglio comunale di Aosta il 22 febbraio 2006, che ritengo mantenga intera la sua validità.

Con i più cordiali saluti.
Roberto Nicco


Egregio Presidente,

in riferimento alla Vostra lettera del 27 marzo 2008, colgo l’occasione per puntualizzare le posizioni già altre volte assunte al riguardo. In particolare, mi preme sottolineare l’iniziativa da me presa in Senato con un’interrogazione, conseguente alla risoluzione del Consiglio regionale del 21/12/2007, finalizzata ad istituire una giornata internazionale contro l’omofobia e che solo la fine prematura della legislatura ne ha bloccato l’iter completo di presentazione. Sottolineo, inoltre, l’importanza che nel mio operato hanno da sempre la tutela dei diritti fondamentali dell’uomo e il principio di non discriminazione, così come garantiti dai Trattati europei e dalla nostra Carta Costituzionale. È proprio a tali principi che continuerò ad attenermi nel valutare le proposte di legge concernenti i Contratti di Unione Solidale e le problematiche ad essi connessi che verranno discusse in Senato.

Porgo i miei più cordiali saluti.
Sen. Carlo Perrin

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