martedì 29 maggio 2007

Il Convegno nazionale a Firenze sulla famiglia: Quali famiglie?

Comunicato stampa

Il fatto che le associazioni Gay e Lesbiche non siano state invitate al convegno sulla famiglia è un fatto vergognosamente noto, ma quello che è successo proprio all'interno del convegno è degno di nota, tristemente degno di nota: La Signora Sandra Alvino, presidente di A.I.T.(associazione italiana transessuali) , recatasi al convegno per consegnare il proprio libro "Il volo" alla ministra Bindi, è stata da prima fatta entrare al convegno stesso, ha consegnato il libro alla suddetta ministra
e poi si è apprestata a seguire la giornata di discussione sulla famiglia, cosa che avrebbe dovuto riguardare tutti e tutte ed ovviamente anche la Signora Alvino, visto che ha contratto regolare matrimonio molti anni or sono...probabilmente la ministra non riconosce neanche il matrimonio civile, perché, molto probabilmente, accortasi che il libro non parlava del rapporto tra madre e figli, ma della storia di una persona perseguitata a causa della sua identità, a pensato bene di farla allontanare da cinque, e dico cinque, persone della sicurezza ed invitata a uscire dal convegno. A questo punto ci chiediamo: Con quali criteri la ministra Rosy Bindi ha stabilito chi doveva partecipare al "suo" convegno? niente gay, niente lesbiche, niente trans e neanche quelle e quelli che dopo l'intervento di conversione sessuale sono divenuti a tutti gli effetti di legge, uomini e donne, alla quale viene riconosciuto anche la possibilità di unirsi in matrimonio. Forse sarebbe meglio non indagare troppo, non vorremmo che dal prossimo convegno sulla famiglia a qualcuno venga in mente di escludere anche le persone di colore, quelle con una diversa religione da quella cristiana e i laici, questo ci ricorda tristemente un periodo oscuro della nostra storia. Forse la ministra farebbe bene a rileggersi un po' la storia, anche se la paura è che lo spunto che ne potrebbe derivare sarebbe quello di organizzare convegni solo per le persone ariane. Noi tutti e tutte, dotati di buon senso, rivendichiamo le nostre famiglie, basate sull'amore, il rispetto per il prossimo e la libertà di espressione e non esisterà convegno al mondo che ci farà sentire FAMIGLIE di serie B.

Fabianna Tozzi Daneri
presidente nazionale: Crisalide azionetrans - onlus
Sandra Alvino
presidente A.I.T. Firenze

1 commento:

  1. La famiglia è lunione di uomo e donna che stanno insieme per generare, potenzialmente, dei figli. Non l'unione afettiva di due persone che decidono di stare insieme per soddisfare ad un loro desiderio sterile. Chiaro?

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