venerdì 18 maggio 2007

Denuncia pubblica trasmissione TV

Nella trasmissione "LIVE" andata in onda sul canale televisivo Italia1, il giorno 15 maggio dalle ore 23, si è trasmesso uno dei più ignobili attacchi alla comunità transessuale e transgender.
Per oltre due ore, si è cercato di mistificare con l'inganno la realtà, nel suo complesso, delle suddette persone, e ripeto PERSONE, trattando un argomento così complesso e delicato, facendo apparire le donne transessuali come "merce avariata", individui senza nessuna dignità e scrupoli.

L'ignobile messaggio che Italia1 ha mandato in onda, non è corrispondente a verità, il montaggio di alcune immagini di repertorio, inserite in uno squallido contesto, hanno arrecato danno a tutto il movimento Trans, che quotidianamente si batte per i diritti di tali persone, cercando con ogni mezzo, di portare la corretta informazione sull'argomento.

Non siamo più disposti/e a subire tali attacchi, neanche da chi, appellandosi alla non conoscenza, continua a parlare di noi in modo non appropriato ed offensivo, troveremo gli estremi per una denuncia-querela agli autori della trasmissione ed all'emittente che ha permesso la messa in onda.

La nostra indignazione, a questo punto, diventa denuncia pubblica, ci rivolgiamo agli Organi di informazione, alle Cariche Istituzionali, al Garante della privacy, al movimento LGBT ed a tutte quelle persone che rifiutano la strumentalizzazione delle persone più deboli ed indifese.



Chiediamo:
Il rispetto per la dignità delle persone Transessuali e Transgender;


Che le persone responsabili della messa in onda di ignobili attacchi verso di noi venga punita;


Che le persone coinvolte a loro insaputa nella suddetta trasmissione, sporgano regolare denuncia alla Procura della Repubblica;


Che venga attuato da parte degli organi competenti un monitoraggio sui mezzi di informazione, al fine di non provocare un linciaggio mediatico.


Diffidiamo:

L'emittente televisiva Italia1, dal diffondere programmi diffamatori ed offensivi nei nostri confronti;


Tutti gli organi di informazione, televisivi e di stampa, dal rappresentarci in modo lesivo per la nostra dignità di uomini e donne Trans;


Chiunque pensi di poter strumentalizzare le nostre vite e la nostra immagine allo scopo di farci apparire come "fenomeni da baraccone".


Fabianna Tozzi Daneri
presidente nazionale Crisalide AzioneTrans
per il Coordinamento Italiano Trans "Silvia Rivera"

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