venerdì 9 febbraio 2007

NO VAT: 10 FEBBRAIO a ROMA

Comunicato Stampa
08/02/07

Stamani, a Roma, a Palazzo Venturini, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della manifestazione nazionale NO VAT – Autodeterminazione, Laicità, Antifascismo, indetta dal coordinamento Facciamo Breccia per sabato 10 febbraio in occasione dell’anniversario della firma del Concordato stipulato nel 1929 da Mussolini e Pio XI.

Graziella Bertozzo, Elisa Coccia e Nicoletta Poidimani, militanti di Facciamo Breccia hanno presentato la piattaforma che muove dalla denuncia dell’ingerenza della chiesa cattolica e della sudditanza della politica italiana, di destra e di sinistra, ai diktat vaticani, oltre che dalla denuncia della istigazione all’odio verso soggetti non conformi al pensiero dominante di cui la criminalizzazione del PACS è un evidente esempio.
Il cartello di adesioni alla manifestazione è molto ampio e attraversa i movimenti di lesbiche, gay e trans, il movimento delle donne, l’area anticlericale, pezzi di sindacato e di partiti della sinistra, l’area dei centri sociali e dei collettivi studenteschi, l’associazionismo laico tra cui Arci Nazionale e l’Associazione Luca Coscioni.
La mobilitazione è molto ampia: partono treni da 15 città, da Trento a Catania, e pullman da numerose zone d’Italia.
Durante la Conferenza Stampa sono intervenuti esponenti di varie soggettività aderenti, inoltre ha preso parola per dichiarare la propria adesione il vice-presidente del Consiglio Provinciale di Roma Nando Simeone.
Graziella Bertozzo, militante di Facciamo Breccia ha sottolineato che si tratta di “dare visibilità politica alla resistenza ad un potere forte, il Vaticano, che da sempre impone la propria visione ideologica nel nostro paese”; Nicoletta Poidimani ha ricordato che allo slogan più urlato di NO VAT “Fuori i preti dalle mutande!” oggi deve essere aggiunto “Fuori i preti dal Parlamento!”; Elisa Coccia ha sottolineato la matrice antifascista della manifestazione NO VAT che lancia l’allarme sull’alleanza ideologica tra gerarchie vaticane e destre estreme che ha contribuito allo sdoganamento dello squadrismo nero, contro il quale ha chiesto fortemente il divieto per le manifestazioni fasciste.

Tra gli altri intervenuti Piero Bernocchi della Confederazione dei COBAS ha messo in rilievo che “la chiesa, la CEI si stanno oramai facendo partito politico, non avendo più un unico partito di riferimento come negli anni della DC e quindi la lotta contro il loro strapotere deve essere assolutamente desacralizzata”.

Il concentramento di sabato 10 sarà alle ore 14,00 a Porta San Paolo, luogo storico dell’antifascismo romano, muoverà poi verso il Circo Massimo, Torre Argentina e si concluderà in Campo dei Fiori, davanti alla statua di Giordano Bruno, morto sul rogo dell’Inquisizione.

Per leggere la piattaforma, l’elenco delle adesioni e dei trasporti speciali: www.facciamobreccia.org.
Referenti Stampa:
Graziella Bertozzo[347 5583869], Nicoletta Poidimani [339 6053442], Monica Petri [338 7716431].

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