lunedì 26 febbraio 2007

INCONTRO SUI DI.CO A TORINO

Ci troviamo alle 19,15 davanti all'Espace Populaire per scendere a Torino insieme.
Questa l'attività del nostro gruppo per mercoledì 28.
Il prossimo incontro mercoledì 7 marzo: cena all'Espace Populaire alle ore 20,00.

DICO LA MIA!
MERCOLEDI' 28 FEBBRAIO ore 21
via Saccarelli, 18
Introduce Gigi Malaroda
interviene Michele Potè avvocato specializzato in diritto di famiglia.
Siete tutt* invitat*



Il governo ha formulato una proposta per il riconoscimento legale delle convivenze (DICO), dopo lunghi anni di attesa e con mediazioni infinite e snervanti soprattutto con le falangi "teocon" al proprio interno.
Ne è uscita fuori una proposta di legge che dovrebbe impegnare il governo a concretizzare un impegno che si era assunto nella formulazione del programma
di centro-sinistra alle elezioni di aprile. Che caratteristiche ha questo progetto? Per i vertici vaticani e per gli ultras della destra, ma anche per le (per altro scarse) truppe mastelliane, si tratta di un'inaccettabile attacco frontale alla sacra famiglia, tanto più perché, orrore!!!, si riconoscono diritti, benché minimali anche alle coppie omosessuali. Molt* invece, specie dentro il movimento glbt, sostengono che il gioco al ribasso ha prodotto un compromesso davvero inaccettabile, specie su alcuni punti (p.e. le modalità di registrazione, i tempi per riconoscere il diritto ereditario, le formulazioni di "tutela" previste in modo esclusivo perle coppie di fatto, l'accesso all'assistenza ospedaliera).

IL 10 MARZO SI TERRA' A ROMA UN'IMPORTANTE MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER SOSTENERE LE RAGIONI DI UNA PROPOSTA DI LEGGE ACCETTABILE. PARTECIPIAMO IN MODO MASSICCIO. Al Circolo Maurice si raccolgono le prenotazioni per il viaggio a Roma.

Per preparare questa scadenza, indetta dal movimento glbt unitariamente ma proposta a tutte le realtà sociali, politiche, associative e sindacali, e per una corretta informazione rispetto all'attuale progetto di legge il CIRCOLO MAURICE organizza un PUBBLICO DIBATTITO, durante il quale si potrà ritirare anche il testo della proposta di legge, ritirabile in sede anche precedentemente.

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