lunedì 6 novembre 2006

Anatrella, consulente di Ratzinger, accusato di abusi sessuali

di Aurelio Mancuso

La procura di Parigi ha aperto un’inchiesta su Tony Anatrella, notissimo psicanalista cattolico, famoso per le sue battaglie contro l’omosessualità. Consigliere del già cardinale Ratzinger, è sicuramente una voce molto ascoltata in Vaticano, ha contributo alla redazione di diversi documenti sulla morale sessuale, tra cui il Lexicon, ponderoso tomo rivolto agli educatori e alla gerarchia cattolica.

La notizia dell’accusa di abusi sessuali su due ragazzi è stata pubblicata sul sito Internet di Tetu, la rivista gay più famosa e diffusa di Francia. Daniel Lamarca, uno dei due supposti abusati, ha rilasciato una lunga testimonianza sull’ultimo numero di Golias, rivista cattolica del dissenso, dove racconta che nel 1987, all’età di 23 anni è stato sottoposto a cure per "guarire" dalla sua omosessualità. Lamarca racconta di essere stato sottoposto dallo psicoprete a esercizi di "lavoro corporeo" sfociati in rapporti sessuali. L'altro ragazzo, un seminarista che in seguito agli abusi di Anatrella ha abbandonato la strada clericale, si era confidato con il vecchio vescovo di Parigi, il cardinale Lustiger, che gli aveva promesso di intervenire ma che poi ha insabbiato la faccenda.

Ci chiediamo a questo punto, se la Chiesa cattolica riuscirà mai a chiedere davvero perdono per tutte le sofferenze che ha procurato e sta procurando ai giovani e ai gay del mondo. Ogni giorno siamo sottoposti alla dure reprimende morali da parte di un’organizzazione che, per stessa ammissione di tanti preti e cardinali, nasconde violenze contro i minori, abusi nei seminari, discriminazioni contro i gay.

La giustizia farà chiarezza sulle accuse rivolte ad Anatrella, noi ci limitiamo a sottolineare come questo portavoce della chiesa in materia di omosessualità, sia evidentemente uno dei tanti preti omofobi cattolici, che hanno grandi problemi personali rispetto alla propria sessualità!

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