mercoledì 4 ottobre 2006

Giornata della prevenzione contro l'AIDS

Se i malati conclamati di Aids sono progressivamente diminuiti anno dopo anno (da cinque a uno) contro i 10-12-14 casi del quinquennio precedente, la Valle d'Aosta deve registrare due nuovi casi di sieropositivi.

"Non si tratta ancora di casi conclamati ma di due persone nelle quali è stata rilevata la presenza del virus", ha detto Maria Angela Tassara, dirigente del reparto infettivi dell'ospedale di Aosta.

I dati sono stati presentati in occasione della nuova campagna, promossa dall'Usl della Valle d'Aosta 'L'Aids colpisce ancora. Non abbassare la guardia, che prevede una serie di incontri sul territorio organizzati in collaborazione con i direttori di distretto. Presso il reparto ospedaliero a tutt' oggi sono in cura una cinquantina di pazienti per i quali le nuove terapie hanno consentito di migliorarne la qualità della vita, "nonostante gli effetti collaterali dei farmaci - ha precisato la dottoressa Tassara - provochino altre problematiche".

"Il nostro obiettivo - ha precisato Carla Stefania Riccardi, direttore generale dell'Usl - è riuscire a dialogare con la popolazione" per "far riaccendere - come ha sottolineato ancora la dottoressa Tassara - il campanello d'allarme perché anche se di Aids non se parla più tanto, la patologia è ancora presente e non deve essere sottovalutata". La campagna 'L'Aids colpisce ancorà vuole, poi, favorire "corretti stili di vita - ha precisato Clemente Ponzetti, direttore sanitario dell'Usl - tra i valdostani e al tempo stesso tenere alto il livello di sensibilizzazione e di vigilanza".

Gli incontri, che si svolgeranno dal 10 al 30 ottobre, avranno come momento culminante la 'Giornata della prevenzione', in programma il 14 ottobre ad Aosta, nel corso della quale saranno fornite informazioni sull'Aids ai cittadini "soprattutto agli adulti - è stato precisato - che costituiscono la fascia di popolazione meno sensibile al problema Aids". Se i giovani dimostrano di avere una buona conoscenza sulla patologia, non altrettanto si registra tra gli adulti nella fascia tra i 40-55 anni, che è diventata quella più a rischio di contagio.

Questo il calendario degli incontri con la popolazione:
  • martedì 10 ottobre ad Aymavilles, sala 'ex hotel Suisse', relatore dottor Gianni Longo;
  • giovedì 19 ottobre a Donnas, sala polivalente via Binel, relatore dottor Rodolfo Chasseur;
  • giovedì 26 ottobre ad Aosta, sede Centro Servizi per il Volontariato, relatrice dottoressa Maria Angela Tassara;
  • lunedì 30 ottobre a Chatillon, salone biblioteca, relatore dottor Antonio Traverso.

Nessun commento:

Posta un commento