domenica 9 luglio 2006

Grillini al Papa: Rispettare anche i diritti dei gay

E' un bene che il papa si sia espresso in modo chiaro per il rispetto delle persone omosessuali. Ma il rispetto significa in primo luogo garanzia dei diritti senza ai quali il rispetto e' pura ipocrita formalita', e diritti significano in primo luogo tutela delle coppie di fatto".

E' quanto afferma Franco Grillini, presidente onorario dell'Arcigay e deputato dell'Ulivo. L'esponente politico sottolinea che le coppie di fatto "non si contrappongono affatto alle coppie eterosessuali unite in matrimonio. L'estensione dei diritti alle coppie gay e lesbiche rappresenta viceversa una grande aiuto alle famiglie perche' ne aumenta il numero e favorisce quella lotta alle discriminazioni e all'esclusione che dovrebbe stare a cuore anche alla chiesa cattolica. Di rispetto in questi giorni a Valencia non ne abbiamo visto molto, se il papa si legge le dichiarazioni dei vari Martino, Truijllo e c. vi trovera' disprezzo, astio e odio per le persone omosessuali".

A Valencia, sostiene Grillini, "s'e' riunita una internazionale dell'odio e della discriminazione come mai avevamo visto negli ultimi decenni".
Le posizioni clericali sulla famiglia, secondo il deputato ulivista, sono un "paradosso", "ragioni piuttosto il papa sul successo delle legislazioni sui diritti civili, sull'applicazione positiva di queste leggi", e conclude: "Dove ci sono le legislazioni liberali registriamo benessere, liberta' e prosperita'. Dove c'e' la mano teocratica e la presa autoritaria delle religioni sulla societa' ci sono solo tristezza, infelicita' e miseria".

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