venerdì 14 luglio 2006

Cuba: la nipote di Castro si batte per i diritti dei transessuali

Mariela Castro è una sessuologa di 43 anni che, con la pesante eredità di essere nipote di Fidel e figlia del numero due del regime Raoul, si batte per un progetto di legge che riconosca i transessuali cubani e donare loro l'accesso gratuito all'operazione per il cambiamento di sesso.
"Durante gli anni Sessanta inviavamo gli omosessuali nei campi di lavoro forzatom con le conseguenti e pesanti discriminazioni che sono state perpretate con l'accusa di "devianza ideologica". Nel 1989 la sodomia è stata depenalizzata e ora è il momento di andare più in là".

Manuela Castro assicura di poter contare sull'appoggio indiscriminato del padre, successore designato di Fidel, che parrebbe a sua volta essere molto sensibile all'argomento.
La legge sarà votata a dicembre, dando a Cuba lo status di paese leader in materia dei Diritti dei transessuali.
Un interessante articolo sulla situazione attuale di gay, lebiche, bisessuali e transessuali a Cuba, a firma di Gordiano Lupi, apparirà sul prossimo numero del mensile gratuito lmtmagazine on-line a disposizione dal 20 luglio prossimo.

da http://www.lmtmagazine.it/

1 commento:

  1. Ho chiesto l'apertura di UN FORUM DEGLI ISCRITTI ALLA BIBLIOTECA REGIONALE DI AOSTA. In cui la gente riveli il suo nome e cognome. Per scambiarsi CIVILMENTE OPINIONI SU LETTURE. Se siete d'accordo andate sul forum di Caveri e sostenete l'iniziativa.

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