sabato 15 luglio 2006

2007 ANNO EUROPEO DELLE PARI OPPORTUNITA' PER TUTT*

Nel 2007 la Commissione promuoverà l'uguaglianza e la non discriminazione nell'Ue

La Commissione europea ha indicato il 2007 come anno europeo delle pari opportunità per tutti, a dimostrazione dell'impegno per l'uguaglianza e la non discriminazione nell'Ue. Con una decisione presa nella giornata di ieri, l'anno europeo sarà il punto focale nel quadro di una più ampia strategia per combattere la discriminazione e promuovere le pari opportunità. Il Commissario per l'occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità, Vladimir Pidla, ha dichiarato:
"Dai risultati del referendum francese ricaviamo una lezione molto chiara: se non riusciamo ad estendere i vantaggi derivanti dal progetto europeo a tutti gli strati e i gruppi della società, dobbiamo attenderci un calo del sostegno alle politiche nazionali ed europee."L'Europa deve agire per garantire un'uguaglianza concreta. L'Anno europeo delle pari opportunità per tutti e la strategia quadro daranno un nuovo impulso alle azioni dirette a garantire la piena applicazione della legislazione comunitaria antidiscriminazione, che finora ha incontrato troppi ostacoli e ritardi. I diritti fondamentali, la non discriminazione e le pari opportunità continueranno ad essere priorità fondamentali per la Commissione europea.
Le principali tematiche proposte dalla Commissione sono:

- Diritti aumentare la consapevolezza sul diritto all'eguaglianza e alla nondiscriminazione;
- Rappresentazione stimolare il dibattito sui modi di aumentare la partecipazione dei gruppi sottorappresentati nella società;
- Riconoscimento celebrare la diversità;
- Rispetto e tolleranza promuovere una società più coesa.


Gli stanziamenti per questo progetto ammontano a 13,6 milioni di euro che dovranno andare a coprire la preparazione nel 2006 e le varie attività nel 2007.

La strategia quadro di questo progetto mira a assicurare che la legislazione anti-discriminazione sia implementata e applicata e suggerisce le azioni da intraprendere per far fronte alle discriminazioni e la protezione dei diritti.

L'anno europeo include inoltre nuove iniziative annunciate nel comunicato:

- Uno studio sulle possibili nuove misure atte a completare l'esistente legislazione comunitaria contro la discriminazione;
- La creazione di un gruppo di consiglieri che indichi la strada per una maggiore integrazione sociale e nel mercato del lavoro delle minoranze, comprese le comunità Rom.


La questione dell'uguaglianza sessuale sarà presa in considerazione nel quadro dell'anno europeo e della strategia antidiscriminazione al fine di completare le azioni specifiche intraprese dall'Unione europea per assicurare l'uguaglianza uomo-donna e lottare contro la discriminazione sessuale, tra cui la proposta di istituire un Istituto europeo per l'uguaglianza tra i sessi e la comunicazione sull'uguaglianza tra i sessi prevista per il 2006.

La strategia quadro e l'anno europeo fanno seguito a un'ampia consultazione tenutasi nel 2004 sulla base del Libro verde della Commissione intitolato Uguaglianza e non discriminazione nell'Unione europea allargata.


1 giugno 2005

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