martedì 2 maggio 2006

PACS. DEPOSITATA LA PROPOSTA DI LEGGE DI FRANCO GRILLINI

Proposta di legge numero 33. Proponente, il diessino Franco Grillini. Oggetto: "Disciplina del patto civile di solidarietà". Detto, fatto. Nel dibattito politico e, soprattutto, nel dibattito interno al futuro governo e alla maggioranza di centrosinistra, il tema dei Pacs irrompe senza esitazioni.

Come annunciato nei giorni scorsi, infatti, il leader storico dell'Arcigay ha subito depositato a Montecitorio la proposta di legge che ha l'obiettivo di introdurre nell'ordinamento italiano una serie di diritti e di garanzie per le coppie di fatto.

Il ddl proposto da Grillini, che ricalca le misure già avanzate nella scorsa legislatura sul tema, è stato depositato nella prima seduta della Camera. Ora, con l'articolato ufficialmente agli atti dei lavori del nuovo corso legislativo, si apre insomma concretamente il dibattito su chi lo sosterrà e chi sarà contrario. E sulla quale sarà la scelta definitiva dell'Unione.

Anche al Senato, inoltre, sempre nella prima seduta, è stato presentato un disegno di legge per la "Disciplina del patto civile di solidarietà e delle unioni di fatto". Presentatrice, in questo caso, la senatrice dei Ds Vittoria Franco, che è anche responsabile cultura della segreteria della Quercia. Anche in questo caso, come per Grillini, la proposta di legge contrassegnata dal numero 18, arriva già nella prima seduta di Palazzo Madama.

(da http://www.grillini.it/show.php?3187)

1 commento:

  1. Cosa prevede la proposta di legge da ANSA:

    ROMA, 2 mag - Una proposta di legge che intende fornire la possibilit� di optare per "uno strumento regolativo pattizio pi� snello e leggero" alle coppie che non intendono sposarsi e una regolamentazione giuridica alle coppie omosessuali: cos� si propone l'iniziativa legislativa sul pacs del deputato ds Franco Grillini, presentata in Parlamento, che costituisce il risultato di un lavoro di concertazione con le parti sociali interessate.

    Quello delle unioni di fatto, si legge nella lunga premessa, � un fenomeno che ha ormai acquistato dimensioni socialmente imponenti ed � sottostimato dalle statistiche perch� tende a sottrarsi ad ogni rilevazione. Non si pu�, scrive, imporre alle persone una drastica scelta fra due sole opzioni: il matrimonio tradizionale da una parte, l'assenza assoluta di qualsiasi riconoscimento giuridico e di tutela in caso di eventi imprevisti dall'altra. E questo vale ancor pi� per chi, come gli omosessuali, "non pu� nemmeno scegliere se sposarsi o meno".

    E per coloro che non intendano neppure ricorrere al pacs, "si dovr� provvedere con un'altra proposta di legge che si limiti ad assicurare una qualche minimale forma di tutela". La proposta, � precisato, "non ha lo scopo di modificare in alcun modo lo status giuridico dei figli dei contraenti", e questo per "togliere ogni pretesto alle campagne demagogiche che brandiscono questo argomento come giustificazione al diniego di ogni riconoscimento giuridico alle famiglie non tradizionali".

    Dall'obbligo dell'ufficiale di stato civile di sottoscrivere il pacs al regime patrimoniale, dalla morte ai diritti di successione, dal lavoro alla casa, dai figli alla cittadinanza: gli articoli della proposta di legge cercano di regolamentare tutti gli aspetti della vita in comune delle coppie di fatto.

    COS'E' IL PACS - Si intende per patto civile di solidariet� l'accordo tra due persone, anche dello stesso sesso, stipulato al fine di regolare i rapporti personali e patrimoniali relativi alla loro vita in comune.

    CONDIZIONI E MODALITA' - "Non pu� contrarre un patto civile di solidariet� chi � vincolato da un precedente matrimonio o da un patto civile di solidariet�". Il pacs deve essere sottoscritto davanti all'ufficiale dello stato civile, al quale le parti contraenti, congiuntamente, presentano istanza in carta libera. L'ufficiale � obbligato a convocare le parti per la sottoscrizione del patto entro un mese dalla presentazione dell'istanza; in caso di grave pericolo di vita, la convocazione deve essere fatta entro 12 ore. Il pacs deve essere poi iscritto dall'ufficiale nel registro dello stato civile.

    EFFETTI E MODIFICHE - Ciascun contraente del patto civile di solidariet� "ha il dovere di collaborare alla vita di coppia, in ragione delle proprie capacit� e possibilit�", ed � tenuto a "provvedere alle esigenze economiche della coppia in ragione delle proprie sostanze e della propria capacit� lavorativa". I contraenti del pacs possono scegliere tra i seguenti regimi patrimoniali: comunione legale e comunione convenzionale.

    MALATTIE E MORTE - In caso di incapacit� di intendere e di volere di uno dei contraenti, tutte le decisioni di carattere sanitario, compresa la donazione degli organi, sono adottate dal partner, "sentiti gli ascendenti e i discendenti del soggetto interessato". Allo stesso modo, tutte le scelte di natura religiosa o morale, le modalit� della cerimonia funebre, la scelta del luogo di sepoltura o la decisione di cremare il corpo sono adottate dal partner. Nella successione, vengono estesi al contraente i diritti spettanti al coniuge. Il partner che sopravvive, poi, ha diritto a continuare ad abitare nella casa comune per un anno.

    LAVORO - In tutti i casi in cui l'appartenenza a un nucleo familiare sia titolo di preferenza per l'inserimento in graduatorie o nello svolgimento di un pubblico concorso, valgono per chi ha contratto un pacs da almeno due anni. Lo stesso dicasi per "gli esoneri, le agevolazioni, le dispense e le indennit� riconosciute ai militari in servizio o agli appartenenti alle forze dell'ordine".

    FISCO - Le agevolazioni fiscali, le sovvenzioni, gli assegni di sostentamento che derivano dall'appartenenza di un soggetto a un nucleo familiare sono estese di diritto alle persone legate da un pacs da almeno due anni. Lo stesso accade per quanto riguarda la disciplina previdenziale e pensionistica, compresa la pensione di reversibilit�.

    SCIOGLIMENTO DEL PACS - Il patto si scoglie scioglie nel caso di morte di uno dei contraenti ovvero nel caso una delle parti contragga matrimonio. Ciascun partner pu� sciogliere il patto con un atto scritto notificato all'altra parte a mezzo di ufficiale giudiziario; in questo caso il patto si scioglie decorsi tre mesi dalla notifica. In caso di scioglimento, l'affidamento e i provvedimenti riguardanti i figli della coppia, in caso di disaccordo, sono disposti dal giudice.

    GLI STRANIERI - Tra le novit�, la concessione del permesso di soggiorno per motivi familiari anche a chi ha contratto un pacs da almeno due anni, e la cittadinanza italiana agli stranieri che abbiano stipulato un pacs da almeno 5 anni con un cittadino italiano. (ANSA).

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