lunedì 22 maggio 2006

AL CINEMA PARROCCHIALE ARRIVA BROKEBACK MOUNTAIN

da "La Provincia di Como" di 12.03.2006

"L'ho visto in anteprima proprio ieri sera e, sì, certo, il tema è di quelli "pesanti". Ma non è un film volgare, non ci ho proprio trovato nulla di volgare. Volgari sono, semmai, alcune pellicole che, pur trattando argomenti "leggeri", scadono in ciò che di peggio si possa immaginare". Così commenta don Massimo Donghi la scelta di proiettare al cine-teatro "Edelweiss" di piazza Cuzzi "Brokeback Mountain", il film diretto da Ang Lee, fresco di premio Oscar alla regia, che racconta la storia di due cowboy-gay. L'"Edelweiss" è quello che, una volta, si definiva "cinema parrocchiale" e oggi si chiama "sala della comunità", è dunque un po' di curiosa la scelta di programmare la pellicola, che tratta appunto un tema "forte" come l'omossessualità, un'opera comunque di indiscusso valore artistico, che ha fatto incetta di premi dalla mostra del cinema di Venezia agli Oscar. "Effettivamente siamo stati presi un po' in contropiede - ammette il coadiutore parrocchiale - Quando la pellicola ci è stata consegnata dal nostro distributore, ci siamo resi conto che non avremmo avuto i tempi tecnici per sostituirla. Personalmente, infatti, la reputo più adatta per il cineforum serale, che normalmente offre al pubblico film di un certo impegno, dal punto di vista tematico. Sapevo ovviamente di cosa si trattava e ho pensato che, comunque, avremmo potuto tenerla in cartellone, con l'avvertenza di controllare bene l'età degli spettatori che entrano in sala, visto che c'è il divieto ai minori di 14 anni. Inoltre, ci premureremo di consegnare al botteghino una scheda che illustra il contenuto del film, di modo che gli spettatori siano consapevoli del tema trattato. Poi, ieri sera l'ho visto in anteprima e mi sono convinto che non ci sia niente di volgare, in quel film".
Proprio come nelle sale "parrocchiali" della città di Aosta... Complimenti vivissimi a don Massimo Donghi e espriamo disappunto per chi gestisce i cinema di Aosta. Speriamo nella nuova multisala.

1 commento:

  1. El bufón del Rey, 1956........¿pelicula apropiada para sala parroquial?

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