venerdì 14 aprile 2006

I nuovi miti della politica italiana

Le elezioni sono passate finalmente e vorremmo dedicare alcuni delicati pensieri a qualche splendido protagonista di questa agitata fase politica.

Il primo pensiero va a Mirko Tremaglia, il "parlamentare con il cuore" come si autodefinisce sulla sua biografia sul sito del governo italiano. "San Mirko da Bergamo", come lo definivano gli italiani residenti all'estero, ma come lo definiscono ora Prodi e i suoi, è riuscito in un'impresa titanica: in un colpo solo ha perso il seggio, la poltrona di ministro e, grazie alla sua battaglia epica per dare il voto a chi non sa nemmeno dove si trovi Roma, ha fatto perdere tutta la sua coalizione!
Chissà, magari la colpa è della "Povera Europa tutta in mano ai culattoni".
Hasta la victoria, compagno repubblichino!!!

A proposito di seguaci di quell'anima nera. Una sonora risata accompagna la fine di Alessandra Mussolini. "Meglio fascisti che froci". Lo griderà anche adesso che è fuori da tutto? La sua fuoriuscita da AN ha sottratto molti voti alla Casa della Libertà, e la sua mancata alleanza con altri partiti della estrema destra è risultata decisiva per la sconfitta di Berlusconi & CDA. Quando si dice "intelligenza politica".

Cosa farà adesso? Andrà a fare la soubrette nella trasmissione dello zietto Vespa?

"Il matrimonio contro i gay è un atto contro Dio". Invece certe pose balneari... Oppure "I gay non sono persone normali". Invece chi dichiara "La legge elettorale? L'ho scritta io ma è una porcata" lo è...
Grazie Calderoli!!!
Grazie alla sua splendida legge elettorale chi ha preso meno voti al Senato può governare.

E per voi tutti una sonora risata a modo della Sora Lella...

1 commento:

  1. La balena Calderoli, splendida la foto, va all'attacco ancora con idiozie varie. A CASA!!!

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