venerdì 10 marzo 2006

Meglio frocio che Mussolini

Ieri sera il candidato "valdostano" per Alleanza Sociale Alessandra Mussolini ha dato il meglio di sè a Porta a Porta.

La donnetta già comincia bene, dimostrando una sensibilità e una classe tutta italiota. "Mi scusi non voglio essere offensiva, ma che vuol dire transgender? Transgender, Transgenderarmi, sembra Schwarzenegger. Usiamo temini italiani". Che fine umorismo. Per la signorina utilizzeremmo il termine "precipitato solido di acido urico" ma siamo certi che non capirebbe, abituata alle risse con cosce e tette cadenti in mostra.

Eccola poi, supportata dall'ineffabile ing. Castelli, quello che dichiarò di non conoscere il diritto internazionale ma la meccanica dei fluidi, bel ministro, che cerca di dimostrare come i PACS tolgano diritti ai bambini (come? non abbiamo capito, ma siamo noi che siamo tardi e incapaci di cogliere la logicità di certi discorsi italioti).

In tutta la sua fierezza, come in molti filmetti pseudo-pornografici, del tipo Giovannona Coscialunga, in cui ha recitato con lo stile che tutto l'universo le riconosce, si incalora in un delirio sui soldati italiani uccisi in Iraq (che c'entra col tema della serata?) sbraitando una serie di "Vergogna" (che c'entrano gli ospiti in studio?) sotto lo sguardo untuoso di Vespa, incapace di intervenire. Complimenti Mussolini! Lei riesce a speculare sulle tragedie utilizzandole come argomento politico!

A chiusura della sua strepitosa prestazione se ne esce con quella che speriamo sia l'ultima sua frase detta in pubblico: "Si veste da donna e pensa di poter dire quello che vuole. Meglio fascista che frocio!" Una logica ferrea e inappuntabile. CREDERE, OBBEDIRE, COMBATTERE...

Addirittura Caselli ha fatto una faccia di disgusto che è tutto un programma.

In tutto questo Vladimir Luxuria ha dato una lezione di vero stile. Noi saremmo saltati al collo della donnetta per cacciarle in gola le amenità sbraitate con occhi fuori dalle orbite (pregasi controlli antidoping). Lei si è limitata a ricordare le splendide "battute" che il nostro governo, che rappresenta anche noi omosessuali, ci ha rivolto tipo il culattone di Tremaglia. Dopo si è limitata a dire "Non pensavo che ci fosse questa caduta di stile. Probabilmente è un atto rivelatore della loro identità".

Alessandra Mussolini è candidata in Valle d'Aosta alla Camera. Ricordiamoci di cosa ha fatto il suo nonno per questa regione e chi è questa donnetta isterica...

1 commento:

  1. Ho visto anch'io!!! E' stata bravissima Luxuria a non reagire, a rimanere calma e a rispondere colpo du colpo senza alzare la voce, sempre con il sorriso sulle labbra.

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