domenica 5 febbraio 2006

Perché articolo 3?

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

L'articolo 3 della Costituzione italiana è un articolo che parla di uguaglianza, diversità, libertà, dignità , sviluppo e di partecipazione.

E' un articolo di grande valore, un manifesto della sensibilità di un popolo che si evolve nel rispetto della pluralità .

E' un articolo/documento storico: ricorda che nel corso dei secoli tante persone si sono impegnate, con serietà e passione, per abbattere i muri delle ingiustizie e allargare i confini dei diritti.

E' un articolo che non deve rimanere soltanto una serie di parole scritte sulla carta.

Noi donne e uomini omosessuali oggi siamo discriminate e discriminati dalla legge. Non abbiamo il diritto di sposarci, adottare, ricorrere alle tecniche di procreazione assistita, a causa della legge 40 approvata nel febbraio dello scorso anno.

Noi, come tutti gli esseri umani, abbiamo bisogno di vivere in un ambiente sereno in cui pregiudizi, discriminazioni, stigmattizzazioni, esclusioni e violenza psicologica e fisica siano assenti e il legislatore con l'articolo 3 della Costituzione si assume infatti il nobile compito di garantire la piena realizzazione della personalità umana.

Chiamando la nostra Associazione "Articolo 3" vogliamo sottolineare che anche l'orientamento sessuale è oggetto di discriminazioni e pertanto va esplicitato nella Costituzione.

Il nostro impegno come Comitato regionale Arcigay della Valle d'Aosta "Articolo 3" non vuole essere quello di una setta che reclama diritti/vantaggi solo per sè.

Garantire la libertà di vivere in modo consapevole, responsabile, pieno e sereno la propria componente sessuale/affettiva/relazionale è una conquista per tutta la società.

4 commenti:

  1. Ma siete pazzi? Con tutti gli insulti rivolti a Girardini e gli apprezzamenti ai gay fatti da Zhukov, voi gli andate a vendere il culo?

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  2. Caro anonimo, noi non vendiamo il culo a nessuno. Il nostro obiettivo è quello di dialogare con tutti. Se non dovessimo parlare con quelli che hanno fatto battutacce sui gay, saremmo veramente relegati in un angoletto reietto. E' indubbio che se a una mano tesa amichevole si risponde con una dichiarazione di guerra, sapremo rispondere. Spero che non sia questo il caso. A presto

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  3. Ok. Prendo atto della lezione di democrazia dialettica. Mi sono lasciato trasportare, tutto qui.

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  4. Mi sembra una buona scelta!!!

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