venerdì 17 maggio 2013

Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia: diamo un calcio ai luoghi comuni

Oggi è il 17 maggio, ed è la Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia. Nel condannare qualsiasi attacco o discriminazione verso le persone Lgbt, vogliamo spendere qualche parola anche per gli omofobi mascherati dal "politicamente corretto", e per i noiosissimi luoghi comuni che prosperano un po' ovunque. Questi ultimi non necessariamente nascondono cattiveria, a volte è semplice ignoranza:
"Io li accetto, ma se si tengono per mano davanti al bambino me lo turbano a vita"
"Io li accetto, ma che nessun altro a parte me sappia che ho il figlio gay"
"Io li accetto, ma desidero che tutti sappiano che ho tanti amici gay perché sono una persona buona, progredita e moderna, i gay per la mia apertura mi devono tanta riconoscenza"
"Io il accetto perché sono esseri umani, dopo tutto, ma basta che la smettano di sentirsi una specie protetta, mica è vero che sono discriminati, è pieno di stilisti gay felici a Milano!"
"Io li accetto perché poverini non è colpa loro, potevo pure io nascere gay o lesbica. O storpio."
"Io li accetto, e naturalmente prima di accettarli mi sono posto la domanda se io, etero, li tolleravo o meno. Nessuno ha mai posto in dubbio il mio diritto ad esserci, ma il diritto dei gay ad esistere in quanto tali va rinegoziato tutti i giorni. Discutiamo animatamente per decidere se i gay possono continuare a mostrarsi o se devono nascondersi. In ogni caso E' UNA NOSTRA DECISIONE".

Per non parlare di quanto si sente dire delle persone transessuali:
LE donne MtF (transizione da uomo a donna) vengono sistematicamente definite al maschile, nel migliore dei casi. Nel peggiore, leggiamo loro notizie in cronaca nera, la transfobia uccide. GLI uomini FtM (transizione da donna a uomo) semplicemente non esistono, nel senso che la maggior parte della gente non è consapevole della loro esistenza.

Chi può fare molto, per tutti, sono gli insegnanti.
Nelle vostre aule, tutti i giorni, volano insulti di stampo omofobo, che scavano profondamente, per anni, nelle coscienze di chi li subisce, quasi sempre in silenzio. Non voltatevi dall'altra parte, approfittatene per insegnare il valore del rispetto.

Redazione di Articolo 3

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mercoledì 5 dicembre 2012

Seconda edizione per Con occhi diversi! Pronti alla maratona cinematografica?

Buona giornata del volontariato a tutt*!
Prenderà il via il 14 dicembre la rassegna cinematografica "Con occhi diversi" dedicata al mondo del volontariato e dell’impegno valdostano. A promuoverla sono il Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta in collaborazione con 4k e Frame Division grazie anche al sostegno del bando “Giovani in M.O.T.O.” dell’Assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali.
“Con occhi diversi”, questo è il titolo della rassegna giunta alla seconda edizione, vuole essere un’opportunità in più di promozione della solidarietà e di scambio tra volontari e cittadinanza e allo stesso tempo un’occasione di conoscenza e di comprensione del linguaggio cinematografico.
La rassegna prevede, per ogni serata, la visione di un film selezionato all’interno del panorama delle produzioni internazionali di qualità, e successivo dibattito curato e introdotto da professionisti del settore e dai protagonisti della vita associativa coinvolti. Ogni serata tratta, inoltre, un tema e prevede il coinvolgimento di un’associazione che quella tematica affronta e intercetta nella sua azione sociale.
Le tematiche affrontate da questa seconda edizione sono: la terza età e il rapporto intergenerazionale, l’alcolismo, la genitorialità, la disabilità, l’autismo, l’emotività e l’omosessualità. Partecipano attivamente al progetto le associazioni Antea (Associazione Nazionale Terza età attiva), Alcolisti anonimi, Alanon-Alateen, Agape (Associazione Genitori Adottivi Per Esempio), Aspert (Associazione Sport Per Tutti), Insieme (Associazione per il pronto intervento sociale e l’assistenza domiciliare), Ava (Associazione Valdostana Autismo), Emotivi anonimi e "Articolo 3" Comitato Arcigay Valle d'Aosta.
Tutte le serata sono ad ingresso gratuito e si svolgono ad Aosta presso lo Spazio 4k in via Malherbe 34, a Morgex, presso l’auditorium comunale, a Châtillon presso la sala delle manifestazioni della biblioteca, a Pont-Saint-Martin presso la sala della biblioteca.


DATE E FILM

Venerdì 14 dicembre ore 20.30 Aosta - Spazio 4k - via Malherbe, 34
Proiezione del film “Le bel age” una vicenda che ruota attorno al concetto di scambio intergenerazionale
Venerdì 21 dicembre ore 20.30 Chatillon - Sala delle manifestazioni della biblioteca
Proiezione del film “Giorni perduti” una vicenda che racconta il dramma dell’alcolismo
Venerdì 11 gennaio ore 20.30 Aosta - Spazio 4k - via Malherbe, 34
Proiezione del film “Couleaur de peau” vicenda sul tema dell’adozione e della genitorialità
Venerdì 1 febbraio ore 20.30 Morgex - Auditorium comunale Proiezione del film “Rosso come il cielo” una vicenda sulla disabilità e in particolare sulla cecità
Venerdì 8 febbraio ore 20.30 Aosta - Spazio 4k - via Malherbe, 34
Proiezione del film “Mary e Max” una vicenda che ruota attorno al tema dell’emotività
Venerdì 22 febbraio ore 20.30 Aosta - Spazio 4k - via Malherbe, 34
Proiezione del film “Le dernier pour la route” una vicenda legata alla tematica dell’alcolismo
Venerdì 15 marzo alle 20.30 - Pont Saint Martin - Sala della biblioteca
Proiezione del film ancora da definire sul tema della disabilità
Venerdì 22 marzo alle 20.30 Aosta - Spazio 4k - via Malherbe, 34
Proiezione del film “Snow cake” una vicenda legata alla tematica dell’autismo
Venerdì 12 aprile alle 20.30 Aosta - Spazio 4k - via Malherbe, 34
Proiezione del film “Laurence Anyways” una vicenda sul tema dell’omosessualità e della famiglia.


(Tratto dal sito del CSV)


Redazione di Articolo 3

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sabato 1 dicembre 2012

1° dicembre Giornata mondiale contro l'AIDS: "Stop Aids" a Pinerolo

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giovedì 29 novembre 2012

Premiazione di Donne in Opera 2012

More info: Donne in Opera

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